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Indicativo,
poi, il rapporto tra abitudini alimentari e titolo di studio materno: il
consumo di frutta aumenta partendo dal 40 per cento dei figli di mamme con
licenza elementare, per salire al 45 di quelli la cui mamma ha un diploma
di media inferiore, al 55 di figli di mamme diplomate alle superiori, fino
al 58 per cento dei figli di laureate; inversa la tendenza per le
merendine (45% figli di mamme con licenza elementari, 33 medie, 24
superiori e 21 laureate) e di bevande zuccherine (16% elementari, 7 medie,
4 superiori, zero tra i figli di laureate).
“Attenzione, però”, avverte
Barba, “poiché non sappiamo quante di queste risposte siano condizionate,
nel target dei figli di genitori più scolarizzati, dalla conoscenza della
risposta ‘giusta’.
Un dubbio che si lega a quello sulla effettiva
incisività delle campagne di informazione che conduciamo, forse troppo
rivolte al segmento di popolazione più colto e quindi tendenzialmente già
informato”.
Inoltre,
sebbene l'analisi sia in corso, le prime indicazioni suggeriscono che i
bambini tendono a consumare porzioni sempre maggiori, pari spesso a quelle
di un adulto. E’ stato poi osservato che in età infantile l’immagine
corporea associata dai genitori ad un buono stato di salute è diversa per
i bambini e le bambine. “I genitori sembrano preferire una ‘maggiore
rotondità’ per le femmine rispetto ai maschi: il problema è che queste
bambine, una volta divenute ragazze, verranno spinte al raggiungimento di
un’immagine corporea opposta, snella talora sino all’eccesso.
E’ questo
uno degli esempi paradigmatici di come l’obesità infantile, e i disturbi
dell’alimentazione in generale, si leghino al disagio che bambini e
adolescenti vivono nel corso della delicata fase dell’accrescimento”,
spiega Barba, illustrando quale esempio una indagine della rivista
americana Jama sull’indice di massa corporea, cioè il rapporto tra peso e
altezza (kg/mq), delle Miss America: partito negli anni ’50 con valori
intorno a 24, decresce intorno al 20 alla metà e soprattutto alla fine
degli anni ’60 (quando esplode il fenomeno Twiggy, la magrissima modella
britannica), per crollare dagli anni ’70 su valori intorno e spesso
inferiori a 18, che l’Organizzazione mondiale della sanità indica quale
limite della malnutrizione.
www.cnr.it |
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"Il Premio Gabbiano Jonathan"
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Ricomincia l'anno scolastico, puntuale ormai da 10 anni, l'appuntamento
con il Premio Gabbiano Jonathan.
Al via la X edizione del Premio Gabbiano Jonathan. "L'ambiente naturale
della vostra città: per una città migliore e più vivibile, per mostrare
angoli monumenti e tradizioni da recuperare, spazi verdi ed azzurri da
salvaguardare... Per raccontare con una telecamera le vostre esperienze
ambientali a scuola". E' il tema che l'associazione propone per il X anno
consecutivo. La manifestazione è indirizzata ai ragazzi delle scuole di
ogni ordine e grado della regione Campania invitati a raccontare con un
filmato di dieci minuti le loro esperienze ambientali a scuola.
L'iniziativa vuole infondere nei giovani entusiasmo, senso di protezione
nei confronti di una attiva tutela della natura, proiettandoli verso un
futuro concretamente propositivo poi, è auspicabile, operativo. La
discussione sui palinsesti televisivi, naturale appendice del progetto, li
renderà critici e più attenti nella scelta dei programmi TV. L'edizione
2007 sarà presentata a Palazzo Serra di Cassano mercoledì 15 novembre
2006, invitate le autorità che avranno concesso il Patrocinio morale,
la stampa e, ovviamente i docenti ed alunni interessati a partecipare al
Premio.
La scadenza per l'invio dei filmati è il 28 febbraio 2007. I
filmati selezionati saranno proiettati il 17 (elementari), 18 (medie) e 19
(superiori) aprile 2007 dalle ore 10.00 alle 14.00 in una sala solitamente
offerta dal Comune di Napoli. I filmati saranno votati da tre giurie di
coetanei di scuole non partecipanti al concorso. I filmati classificati,
tre per ogni ordine di scuola, saranno premiati venerdì 20 aprile 2007 con
coppe, targhe, medaglie, crediti formativi, posti a teatro e 9 borse di
studio per un totale di euro 1800. Il Premio si avvale della
collaborazione del Centro di Produzione Video del Liceo Jacopo Sannazaro
di Napoli.
Esclusivamente per i docenti interessati al Premio Gabbiano Jonathan 2007
l'associazione offre tre minicorsi gratuiti su "produzione di un video:
dall'idea al prodotto finito".
Copia del bando ed altre notizie sui progetti dell'associazione, allo
0815797036 ore 17.00 - 20.00 dei giorni dispari, 3473384852, oppure
visitando il sito
www.ilgabbianojonathan.3000.it
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